Scegliere e partire

Lungo ogni costa si snoda un sentiero conosciuto solo dal vostro kayak e che svanisce al vostro passaggio. Se amate la natura il nostro invito è quello di scoprirla pagaiando all'ombra dei faraglioni, facendo rotta verso una caletta deserta... Bastano pochi centimetri d'acqua per navigare ma sono necessari alcuni accorgimenti per farlo in sicurezza. Ecco qualche consiglio..

Stabilità del kayak

La differenza tra le carene del grafico qui a fianco è la stessa che possiamo riscontrare tra il triciclo - carena piatta - e la bicicletta - carena arrotondata. Il primo è stabile da fermo ma non è veloce su fondi sconnessi al contrario del secondo. Ecco perché un kayak con carena tonda sarà maggiormente performante anche su mare formato. Un kayak con carena tonda richiede maggior esperienza e sicurezza, ma offre la possibilità di affrontare veri e propri trekking nautici navigando lontano dalla costa senza perciò temere l'onda.

La pratica della salute

A cura di Guido Gadina, diplomato ISEF e consulente tecnico Janautica

Canoa e kayak turistico sono tra le discipline sportive più complete e consigliabili, perché possono essere praticate da tutti, senza correre rischi importanti per la salute. Se teniamo conto che gli incidenti traumatici acuti sono rarissimi, e che basta un minimo di perizia e prudenza per evitare le situazioni rischiose, possiamo addirittura affermare che le pratiche del remo e della pagaia, sono in assoluto tra le più salutari. Dal punto di vista fisiologico, quasi tutti gli organi e gli apparati del corpo sono stimolati positivamente e, nel tempo, si realizzano gli opportuni adattamenti cardiovascolari, respiratori, muscolo-tendineo-articolari, metabolici ed anche psicologici che sono la base di una esistenza sana, tanto più vitale quanto più continua ed assidua sarà la pratica dello sport.

Esaminando nel dettaglio i benefici ed i vantaggi riscontriamo che:
• a livello di muscoli, tendini ed articolazioni, si creano le basi per una corretta postura, per una migliore mobilità articolare e per lo sviluppo armonioso di masse muscolari toniche in grado di sostenere adeguatamente l'apparato scheletrico.
• il sistema cardio-circolatorio e quello respiratorio sono sollecitati a rifornire più prontamente i muscoli, sia durante che dopo l'impegno atletico. Da questa maggiore efficienza deriva la "bradicardia" (minor numero di battiti cardiaci) tipica delle persone in buona condizione fisica. I dati clinici dimostrano che l'apparato respiratorio dei soggetti allenati funziona meglio di quello dei sedentari grazie anche ai volumi polmonari maggiori ed alla maggiore capacità di lavoro.
• si manifesta una perdita di peso variabile in ragione della durata e dell'intensità dello sforzo, creando le condizioni per la riduzione dei depositi di grasso corporeo in eccesso. Anche dopo aver remato o pagaiato il metabolismo basale risulta accresciuto ed aumenta percentualmente la massa corporea magra rispetto alla grassa, riducendo il rischio delle patologie note come malattie del benessere (diabete, ipertensione, malattie cardiache, stress).
• grazie alla possibilità di personalizzazione, il canoista può scegliere in ogni momento come e quanto impegnarsi, in base alla propria abilità tecnica ed alle condizioni di salute. Questa modularietà è un incentivo anche per i soggetti più sedentari, che possono avvicinarsi alla pratica a piccoli passi. Non agendo direttamente su arti inferiori ed articolazioni, tutti beneficiano di un maggior controllo sulla fatica.
• da ultimi, non vanno sottovalutati i benefici psico-fisici apportati da uno sport praticato in aree non trafficate e generalmente in contesti naturali, che favoriscono un maggior senso di rilassamento.

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